Dermatiti

Il patch test è un esame diagnostico che consiste nell'applicazione di un cerotto con piccole cellette contenenti sostanze responsabili di reazioni da ipersensibilità di tipo ritardato, come il nichel solfato. Tale cerotto va applicato sul dorso del paziente, in un'area dove non sono presenti lesioni cutanee né tatuaggi. Se il paziente è allergico ad una determinata sostanza si formerà nella celletta specifica una reazione cutanea che può essere un eritema oppure, nei casi più gravi, una lesione con molteplici vescicole pruriginose. Il test consiste nella sua applicazione al tempo zero, poi sua rimozione a 48 ore, e ulteriore lettura a 72 ore. Durante tutta la durata del test, il paziente non può lavarsi nella sede del cerotto (anche dopo la sua rimozione, altrimenti la lettura non è valida), inoltre deve evitare l'assunzione di cortisone per via sistemica (con compresse o via endovenosa o muscolare) e per via topica (creme contenenti cortisone) nei 15-20 giorni precedenti il test e durante il test, altrimenti il test potrebbe risultare falso negativo; al contrario la terapia antistaminica non altera questo specifico test
Dermatiti da contatto
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Le dermatiti sono delle condizioni molto comuni ma ogni tipologia di dermatite ha una causa differente, e conseguentemente una terapia differente.
Le allergie a cosmetici, a manufatti in metallo e a gomme, sono mediate da un meccanismo allergico di tipo “ritardato”: si manifestano con eruzioni cutanee che vanno dall’eritema (cioè arrossamento della cute a contatto con la sostanza che provoca allergia) fino a comparsa di piccole vescicole e anche fissurazioni nella pelle che possono perfino lasciare cicatrici.
Molto frequente è la dermatite da contatto con nichel, che è presente in manufatti in metallo (fibbie, bigiotteria) oltre che in tantissimi cosmetici (creme, matite per occhi) e perfino in inchiostri per tatuaggi (in particolare inchiostri colorati, ma anche alcuni inchiostri neri possono contenerlo). Le dermatiti da contatto con gomme sono anch’esse tutt’altro che rare: il prolungato contatto con guanti fatti con determinate gomme, ma anche sandali o ciabatte in gomma.
Purtroppo si può essere allergici anche a materiali contenuti in protesi ortopediche e odontoiatriche.
Per prevenire simili episodi, si raccomanda l’esecuzione di patch